Servizio · Stime Assicurative

Stime Assicurative: il patrimonio aziendale, valutato con metodo.

Censimento e valutazione del patrimonio aziendale per definire correttamente le somme da assicurare. Eviti la sotto-assicurazione, semplifichi la liquidazione, ottieni l'esonero dalla regola proporzionale.

Cos'è la stima assicurativa

Al momento della sottoscrizione di una polizza assicurativa, uno tra gli impegni più significativi per le aziende è quello di comunicare il corretto ammontare delle somme da assicurare. La stima assicurativa si concretizza su un censimento generale del patrimonio aziendale: secondo criteri operativi predeterminati, si redige il documento di stima che l'azienda consegna al proprio consulente assicurativo.

Le attività di censimento e valutazione sono riferite a tutti i beni aziendali — fabbricati, impianti generali e specifici, utilities, macchinari, attrezzature, arredamenti ed enti vari facenti parte del patrimonio aziendale — per garantire una copertura assicurativa adeguata ed evitare il problema della sotto-assicurazione.

Come si svolge il processo

Il processo, anche detto assicurazione con dichiarazione di valore, comporta:

  • Un sopralluogo dedicato per il censimento fisico dei beni
  • La stesura del rapporto peritale strutturato
  • L'aggiornamento con cadenza annuale per riflettere acquisti/dismissioni
  • La consegna del documento al consulente assicurativo del cliente

Il documento di stima riporta — in accordo con le Condizioni Generali di Assicurazione — sia l'indicazione del Valore a Nuovo sia quella del Valore Attuale e/o Stato d'Uso, che esprime il valore di un bene nello stato di fatto in cui si trova, deprezzato rispetto al Valore a Nuovo.

Perché la stima assicurativa è importante

La stima assicurativa è uno strumento ad alto valore aggiunto per quattro motivi principali:

  • Evita la sotto-assicurazione — la stima certifica che il valore dei beni dichiarati in polizza sia corrispondente al loro valore reale, prevenendo la riduzione dell'indennizzo prevista dalla regola proporzionale in caso di sinistro.
  • Semplifica la liquidazione — la relazione peritale definisce già il valore dei beni, facilitando il lavoro del perito della Compagnia Assicurativa e riducendo i tempi di rimborso.
  • Offre trasparenza e controllo — il monitoraggio periodico dei beni permette di adeguare la copertura alle reali esigenze aziendali, sia per nuovi acquisti sia per l'adeguamento dei capitali assicurati.
  • Aumenta la reputazione aziendale — dimostrare di aver investito in una valutazione professionale dei propri beni migliora il rapporto di fiducia con le Compagnie Assicurative.

Il rapporto con la Compagnia in caso di sinistro

Il perito nominato dalla Compagnia Assicuratrice deve agire secondo i seguenti passaggi, sulla base del mandato conferito:

  • Eseguire il calcolo della preesistenza, ovvero determinare al momento del sinistro il valore dei beni esistenti in azienda
  • Valutare e quantificare il danno, sia che riguardi un bene completamente distrutto sia che riguardi un danneggiamento parziale (il valore equivale al prezzo della sostituzione o riparazione)
  • Mettere a confronto il valore di preesistenza con il valore assicurato presente in polizza, per verificare la congruità tra i due valori

In presenza di stima assicurativa formalizzata in polizza, le attività di calcolo della preesistenza sono significativamente agevolate: questo concorre ad evitare l'applicazione della regola proporzionale ex art. 1907 c.c., e il perito è normalmente esonerato dalla determinazione della preesistenza.

Domande frequenti

Ogni quanto va aggiornata la stima assicurativa?

Tipicamente con cadenza annuale, in coincidenza con la scadenza della polizza Property. Aggiornamenti straordinari sono opportuni in caso di acquisizioni importanti, dismissioni di linee produttive, o ristrutturazioni di stabilimento.

Quali categorie di beni vengono incluse?

Tutti i beni che compongono il patrimonio aziendale: fabbricati e relative pertinenze, impianti elettrici e termici, utilities, macchinari di produzione, attrezzature di laboratorio, arredamenti, mezzi mobili interni. La selezione viene definita in fase di briefing con il cliente.

La stima assicurativa è la stessa cosa del Risk Assessment?

No — sono due servizi distinti e complementari. Il Risk Assessment analizza l'esposizione al rischio dell'azienda; la stima assicurativa misura il valore patrimoniale da assicurare. In molti casi i due documenti vengono prodotti in parallelo.